L'abito fa il monaco? La camicia di flanella ha fatto il Grunge? Perchè i punk rockers non ammettevano la barba? Perchè il cappello di plastica da camionista è tornato ad essere cool è gli occhiali da indie-nerd -rotti e tenuti su col nastro adesivo- hanno quel non so che di intrigante? Meglio le magliettine da boscaioli dei Grandaddy o il candido completo da Love Boat di Wayne Coyne? Dateci materiale su cui riflettere. Vogliamo le vostre foto. Come siete, come eravate. Avete abbandonato la spilla da balia e la catena da cesso per un gessato alla Interpol? Fatecelo sapere! Avete tutte le magliette dei Pavement o dei Radiohead? Fotografatevi e vi metteremo nel nostro album.
Indy
Forse è il momento di chiudere questo blog.
Me ne vado in scivolata recuperando con gesto repentino il cappello rimasto indietro.

Ciao a tutti.
Per Chi Avesse Ancora dei Dubbi...
...sulle dinamiche interpersonali. (Qui una breve esemplificazione)
Nearly God o Tracce di Pop nell'Art

Sono stata ai Musei Vaticani.
Davanti alla Disputa del SS Sacramento o Trionfo della Religione di Raffaello ho avuto una delle mie solite folgorazioni da accostamento mirabolante. Leggete la descrizione dell'opera:
Sulla parete opposta alla Scuola di Atene, in corrispondenza con la Teologia, è l'affresco della cosiddetta Disputa del SS. Sacramento, il cui titolo dovrebbe essere più propriamente quello di Trionfo della Religione. Ai lati della SS. Trinità (con Dio Padre, il Cristo tra la Vergine e S. Giovanni Battista, e lo Spirito Santo disposti in asse al centro) si dispone la Chiesa Trionfante, con patriarchi e profeti dell'Antico Testamento alternati ad apostoli e martiri, seduti in emiciclo sulle nubi. I personaggi sono (da sinistra a destra per lo spettatore): S. Pietro, Adamo, S. Giovanni Evangelista, Davide, S. Lorenzo, Giuda Maccabeo (?), S. Stefano, Mosè, S. Giacomo Maggiore, Abramo, S. Paolo. Sulla terra, ai lati dell'altare su cui domina il SS. Sacramento, si dispone la Chiesa Militante. Sui troni di marmo più vicini all'altare siedono quattro Padri della Chiesa latina: S. Gregorio Magno (con i tratti di Giulio II), S. Girolamo, S. Ambrogio e S. Agostino. Alcune altre figure hanno la fisionomia di personaggi storici: si riconoscono i ritratti di Sisto IV (zio di Giulio II) nel pontefice più a destra, di Dante Alighieri alle sue spalle, del Beato Angelico nel frate all'estremità sinistra.
Insomma, Raffaello alla corte dei Papi dipinge un affresco in cui inserisce tutti i personaggi più significativi della storia del Cattolicesimo. E non solo. Inserisce anche Dante, per dire, massimo esegeta della fede ma che è pur sempre un letterato e - diciamocelo- personaggio diventato abbastanza pop. Anche all'epoca. Raffaello dipinge perchè chi guarda possa capire e possa cogliere segni riconoscibili di un potere papale che diventa ipse dixit, cosi legittimato dalla presenza di personaggi che hanno un peso nella storia della cristianità . Raffaello appiattisce la linea temporale facendo convivere nello spazio di un affresco - che a questo punto diventa soprattutto spazio mentale- Mosè e Adamo, Gesù Cristo e Dante, i padri della Chiesa latina e gli stessi papi committenti. Il dipinto diventa simbolo stesso di tutta un'epoca - il '500 - e dei suoi riferimenti culturali.Non è la stessa cosa che fa Peter Blake con la copertina di Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band nel 1967? Il famoso esponente della Pop Art inglese, insieme a sua moglie Jann Haworth, fotografa i Beatles e li inserisce in un fotomontaggio pieno zeppo di icone del '900. Blake sovrappone i committenti al gotha della cultura del secolo scorso. Cosi troviamo Marlon Brando accanto a Karl Marx, William Burroughs accanto a Karlheinz Stockhausen, Bob Dylan accanto a Albert Einstein, i Beatles accanto a se stessi "statue di cera", già santificati e reliquizzati dal loro tempo e dalla cultura che li riconosce. Lo scarto temporale tra i personaggi, pur presente nella qualità dei mezzi (foto a colori/foto in bianco e nero) viene quasi annullato dal tagia e cuci di Blake e da quello operato dalla nostra mente che, simbolicamente, annulla le distanze percependo questi volti semplicemente come icone all'interno di un immaginario condiviso. Nuovi santi, nuovi dei, nuovi simboli in una copertina che sostituisce l'ostia e il corpo di Cristo (elemento circolare centrale nell'affresco di Raffaello) con la grancassa di Ringo Starr.

Anche questo aiuta a diventare più famosi di Gesù!
Cose Da Salvare nel Giorno Prima della Befana
Little Yellow Spider di Devendra Banhart sparata ad alto volume da una fonte sonora che non sono riuscita ad individuare (il che rende il tutto ancora più surreale) che si diffonde in Piazza Campo de' Fiori a Roma, alle sei di pomeriggio, con la piazza affollata.
Revolution On Your Pins

(Una foto scattata in un negozio nel paese meno indie d'Europa: l'Ungheria)
.:Disorder Drama:.
.:El Pelandro:.
.:Etichetta Piccola Ma Curata:.
.:Farraginosi Pensieri:.
.:FFWD:.
.:Gioca Jouer:.
.:Iktomala:.
.:Inkiostro:.
.:Labranca:.
.:Le Foto di Tx:.
.:Marsiglia:.
.:Molti Centimetri di Donna:.
.:Movimentati:.
.:Musicboom:.
.:Per Favore Non Mordermi sul Collo :) :.
.:Perturbazione:.
.:Pic-A-Punk:.
.:Polaroid:.
.:Salto di Qualità:.
.:Seconda Visione:.
.:Self Comics:.
.:Sodapop:.
.:Spocchia:.
.:Tragedie Greche:.
.:Uno parecchio bravo:.
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